Chirurgia ginecologica

La chirurgia è una scienza in continuo progresso e negli ultimi anni si è sviluppata particolarmente nel campo della fertilità. Le innovazioni hanno reso la tecnica chirurgica meno invasiva e rischiosa, basti pensare all’endoscopia.

Endoscopia significa (guardare dentro), infatti una fibra ottica viene introdotta nella cavità addominale e permette la visualizzazione dell’organo che sara operato con strumenti sottilissimi praticando solo due o tre incisioni. Parte di questa tecnica sono la laparoscopia (guardare nell’addome) e l’isteroscopia (guardare nella cavità uterina). Consideriamo adesso, per esempio, l’isterectomia, una della più conosciute operazioni ginecologiche. Il metodo tradizionale per compiere questa operazione era praticando un’incisione nell’addome. Attualmente grazie alla laparoscopia si può effettuare questo intervento in modo meno invasivo con minori rischi e un ricovero molto più rapido.

L’isteroscopia è l’introduzione di una fibra ottica nella cavità uterina per osservarne la conformazione e permettere allo stesso tempo di operare.

Laparascopia

Laparascopia

La laparoscopia ha reso possibili operazioni dal ricovero molto rapido. Spesso i pazienti possono ritornare a casa il giorno stesso dell’intervento.
Un aspetto molto importante di questa tecnica è la diagnostica in quanto essa permette di visualizzare direttamente gli organi interni e le possibili patologie:

  • Cisti ovariche e tumori benigni
  • Gravidanza extrauterina
  • Fibromi uterini locati esternamente
  • Endometriosi
  • Aderenze

Fibromi uterini

I fibromi si sviluppano maggiormente nelle donne tra i 35 e i 50 anni sotto lo stimulo degli estrogeni, infatti una volta raggiunta la menopausa (e quindi il calo degli estrogeni) i fibromi possono addirittura rimpicciolirsi. Quando un fibroma diventa grande pùo causare dolore e una sensazione di pesantezza nello stomaco.
La posizione di un fibroma ha una rilevante importanza: infatti quando il fibroma è situato all’interno dell’utero (submucoso) può modificare il ciclo mestruale rendendo il flusso più intenso, lungo ed irregolare.
Per rimuovere i fibromi si possono utilizzare diverse tecniche: l’endoscopia, la laparotomia e l’isterectomia. La scelta dipende dalla grandezza e dalla posizione del fibroma.


Polipi

Si tratta di tumori benigni generati da una crescita anormale dell’endometrio, la mucosa della cavità uterina. I polipi possono essere situati internamente alla cavità o nel canale cervicale verso la cervice: entrambi causano sanguinamenti e dolori. È possibile operare i polipi attraverso l’isteroscopia e/o raschiamento uterino.

Isteroscopia

Isteroscopia


Vedi la versione in inglese di questo paragrafo.


Il fibroma non ostacola la gravidanza (uscito su Dolce Attesa n.20, gennaio 2005)